Ferrhotel occupato da profughi somali


Ferrhotel occupato da profughi somali



Ieri sera circa quaranta cittadini profughi somali, richiedenti asilo, con il sostegno della Rete Antirazzista e dell’Associazione Comunità Somala di Bari, hanno deciso di occupare i locali dell’ex Ferrhotel abbandonato, nei pressi della stazione centrale di Bari.
Da circa un mese i cittadini somali, uomini e donne, tutti molto giovani e nella condizione di senza casa, fuggiti dalla guerra fratricida somala, sono costretti a vivere per strada a Bari, dormendo sulle panchine dei giardini o in stazione.
La decisione di occupare l’ex Ferrhotel è la conseguenza del fatto che in città non c’è alcuna struttura disponibile ad accoglierli e le autorità competenti sono inadempienti nei confronti dei profughi richiedenti asilo. I cittadini somali sono giunti sul territorio italiano circa due mesi fa ed avevano fatto immediata richiesta di asilo politico; nei giorni successivi sono partiti per la Svezia per stabilirvisi, ma il governo svedese, richiamandosi al trattato di Dublino, ha rispedito i profughi in Italia, in quanto il trattato prevede che fino al riconoscimento dello status di rifugiato politico la permanenza sul suolo europeo deve avvenire nel paese dove è stata fatta
richiesta di asilo.
Tornati a Bari, la città dove avevano richiesto asilo, non hanno trovato alcuna sistemazione abitativa e dopo circa un mese di vita per strada, e di esasperazione, hanno contattato l’Associazione Comunità Somala e la Rete Antirazzista di Bari.
Per le condizioni disumane in cui sono costretti a vivere, dopo due mesi di pellegrinaggio estenuante in Europa, dopo quello affrontato nel viaggio dalla
Somalia, abbiamo deciso di comune accordo di adottare la forma di lotta dell’ occupazione dell’ex Ferrhotel.
Questa situazione della mancanza di accoglienza nella nostra città è ormai vecchia di anni, pertanto chiediamo alla Prefettura e all’Amministrazione Comunale, e a tutte le istituzioni preposte, di affrontare la questione abitativa e garantire un’accoglienza stabile e dignitosa a tutti quei cittadini del mondo che scappano da situazioni di guerre, fame e dittature ed hanno diritto a quell’accoglienza prevista dalla normativa internazionale, ma soprattutto dal più elementare senso di solidarietà umana.

Rete Antirazzista e Associazione Comunità Somala di Bari



Articolo tratto da: Osservatorio Sud ...un mondo diverso possibile! - http://www.osservatoriosud.org/
URL di riferimento: http://www.osservatoriosud.org//index.php?mod=read&id=it/1256059837